Acufene sintomi cause rimedi
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“Cosa ci fa una pentola a pressione in un negozio di abbigliamento? Questo è stato il primo pensiero ma, preso dalle compere, non ci ho fatto caso più di tanto. Una volta rientrato a casa però ho cominciato ad avvertire nausea e vertigini, ho provato a vedere un film per distrarmi ma non riuscivo a seguire i dialoghi, era come se parlassero un’altra lingua”

Mattia, 30 anni

Mattia, comprensibilmente in ansia, si è immediatamente recato dal medico e, dopo alcuni esami, ha scoperto di aver avuto un brutto episodio di acufene.

 

Ma cos’è, in parole semplici, l’acufene?

L’acufene è un disturbo dell’udito che si manifesta sotto forma di ronzii, fischi, fruscii o sibili. Questi fastidi possono manifestarsi improvvisamente e accompagnarci poi per lungo tempo. Nel migliore dei casi compaiono ad intermittenza per poi scomparire ma a volte, purtroppo, possono diventare costanti e duraturi, rendendo davvero impossibile conviverci.

 

Acufene: un disturbo da non sottovalutare

Spesso ai disturbi legati all’acufene si accompagnano altre problematiche che portano chi ne soffre ad un circolo vizioso. Tutto ciò crea molte difficoltà nella risoluzione del problema.

L’acufene è spesso associato a stress, ansia e disturbi del sonno che, se da una parte non fanno altro che peggiorare la sintomatologia, dall’altra non aiutano di certo a viverla con serenità.

Chi ne ha sofferto o ne soffre lo sa: immaginate di dover vivere (nelle forme croniche severe anche in maniera costante) con un fastidioso ronzio o fischio dentro la testa, che non vi permette di riposare o più semplicemente di socializzare in modo disinvolto e rilassato.

Per capire meglio come liberarsi di questo profondo disagio, è bene capire chi è il nemico da combattere!

 

Acufene sintomi cause rimedi

 

Le cause di questo fastidio sono molteplici e possono dipendere da numerosi fattori e parametri.

 Tra le cause più frequenti si registrano:

  • esposizione costante o duratura a suoni e rumori molto elevati
  • invecchiamento del canale uditivo che va, spesso, di pari passo con la comparsa dell’ipoacusia tipica dell’età avanzata
  • l’accumulo di cerume all’interno del condotto uditivo è spesso causa di ronzii, rumori e fastidi tipici dell’acufene.

 

È bene ricordare che l’acufene è un sintomo, non la malattia stessa!

 

Come reagire e come muoversi, allora, in presenza di questo fastidioso e spesso debilitante disturbo?

Come per tutto ciò che riguarda la nostra salute, naturalmente, in caso dell’insorgenza di sintomi associabili all’acufene è bene rivolgersi ad uno specialista; ma detto ciò, cosa dobbiamo aspettarci dal suo intervento?

 

Per rispondere a questa domanda, è bene chiarire alcuni concetti sull’acufene sfatando anche alcuni miti.

 Falso mito 1

NON C’È NULLA DA FARE, BISOGNA SOLO IMPARARE A CONVIVERCI

Che pessimismo! Se nella maggior parte dei casi l’acufene si traduce “soltanto” in una condizione fastidiosa, nel peggiore dei casi diventa davvero debilitante. Per questo motivo si può assolutamente intervenire, e lo di deve fare il prima possibile. Ci sono diversi approcci che possono alleviare o addirittura annullare i fastidi dell’acufene. Una volta verificato il livello di fastidio e la sua origine, si può procedere con diverse soluzioni.

 

 Falso mito 2

NON ASCOLTARE MUSICA CON GLI AURICOLARI O TI VERRÀ L’ACUFENE!

La verità sta sempre nel mezzo e, come sempre, fare le cose con moderazione non porta necessariamente un problema. Ascoltare la musica negli auricolari non causa di per sé l’acufene. Tuttavia è dimostrato che un uso costante e soprattutto sbagliato delle cuffie può essere causa di fastidi riconducibili all’acufene, così come può esserlo sottoporsi a rumori troppo alti a prescindere dall’uso delle cuffie.

 

 Falso mito 3

L’ACUFENE È UN EPISODIO PASSEGGERO, COSÌ COME È ARRIVATO SE NE ANDRÀ

Anche questa dichiarazione, se presa come verità assoluta, può essere ingannevole: ci sono varie forme e vari livelli di acufene e non in tutti i casi, purtroppo, si tratta di un fastidio così volatile e passeggero. Come sottolineato prima, trattandosi di un sintomo e non di una patologia a sé stante, è necessario ricercarne la causa. Una volta rintracciata sarà possibile intervenire alla radice del problema che, se trascurato, potrebbe addirittura diventare cronico.

 

 Falso mito 1

GLI APPARECCHI ACUSTICI NON ALLEVIANO L’ACUFENE

Niente di più sbagliato…e per fortuna!

Spesso la sintomatologia dell’acufene si può trattare, in  modo risolutivo, con l’uso degli apparecchi acustici. In che modo? Essendo l’acufene un fastidio spesso legato all’ipoacusia, l’utilizzo di un supporto può essere di grande aiuto. Oltre ad agire dal punto di vista tecnico e strutturale, gli apparecchi acustici forniscono la massima amplificazione anche in ambienti silenziosi e ciò permette di ridurre il contrasto tra acufene e silenzio.

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